Questa volta sono radicale, intrasigente e convinta.La dieta - sì sempre quella - la voglio fare sul serio. La mia teoria sulla "dieta Bukovsky", ossia solo alcohol e pochissimo cibo, questa volta stranamente sembra fare cilecca. Un tempo, e non parlo di 10 anni fa ma anche solo 2-3, volavo da un aperitivo all'altro leggera come una gazzella, bevevo come un alpino, mangiavo come un fringuello e non ingrassavo. Il bello della storia era che anche il mio fegato sembrava reggere il colpo da dio.
Ma ho superato i 30 e qualcosa di drammatico deve essere accaduto al mio metabolismo. Ora se bevo mi viene la panza. Dannazione, dannazione, dannazione.
In ogni caso ho capito che ci vuole la linea dura almeno per perdere quei 2 kg di incoraggiamento, quindi niente più strappetti alla regola come "mangio solo altre 3 patatine e poi basta... vabbè 4 dai", niente più "beh la birra è gasata ma ha meno calorie del vino rosso...", niente più ordinazioni alcoliche, caloriche e simili per far compagnia a chi sta con me. Che si mettessero a dieta anche loro, oh!
E siccome quando faccio le cose esagero sempre ho anche smessi di mangiarmi le unghie. Lunghe mi fanno schifo e non le sopporto ma credo che questa rappresenti una sorta di punizione verso i miei confronti, una tortura globale e totale. Ora che ci penso potrei farmi una nuova postazione di lavoro in ginocchio sui ceci.
Mah, vediamo per quanti minuti resito quetsa volta... Che vitaccia quella di noi superficiali.