
Oggi ce l'ho con tutti quelli che dicono che non hanno soldi, che si lamentano come cani bastonati in mezzo al cemento e poi invece hanno case di proprietà che affittano, stipendi niente male, comfort di ogni genere e famiglie facoltose alle spalle.
Non parlo per forza dei tirchi, già presenti nella mia precedente top delle persone che non mi piacciono, ma piuttosto di chi finge e si lamenta per il gusto di farlo senza rispetto di chi è davvero con il culo a terra.
In generale quindi disprezzo chi non ha la visione d'insieme per pura pigrizia e per egoismo.
Non mi piace nemmeno chi finge aldilà del conto in banca. Chi si traveste da qualcun'altro per risultare più attarente, simpatico, interessante o intelligente ma che poi viene smascherato facilmente quando la polvere che è in superficie viene spostata con un colpo di vento.
Gradirei frequentare e conoscere solo individui che non abbiano paura di dire ciò che sono, che siano pronti a cambiare e migliorarsi (o peggiorarsi, perché no) ma che lo facciano con sincerità, senza ipocrisia e soprattutto con coraggio mettendo bene in conto che non piaceranno a tutti, anche se questo vorrebbe dire emarginarmi in una piccola comunità di persone.
Non sto dicendo che dovremmo essere tutti leoni capaci di mettere in piazza i propri punti deboli - anche perché la critica allora dovrei rivolgerla a me in prima istanza - ma che non dovremmo dare agli altri l'illusione. L'illusione di aver conosciuto una persona che rispetta certi canoni quando in realtà dentro di sé pensa e agisce esattamente all'opposto.
Oggi sono seria, ombrosa e incazzata quindi lo dico apertamente, ma ciò non significa che quando normalmente io sorrido durante le mie giornate migliori, non pensi costantemente queste cose.