lunedì 23 luglio 2007

Coney Island rocks!



Che figata. Sono andata al Siren Music Festival a Coney Island ieri. Per la Line-up, vedete il sito ufficiale, ma non posso fare a meno di citare i We Are Scientits, M.I.A., ma soprattutto i NEW YORK DOLLS!!!!! Pieno di punkettoni old school. Fantastico!
Cmq, a parte aver immerso i piedi nella spiaggia per la prima - e unica temo - volta quest'anno, mi sono divertita da morire.. e scottata con il segno tatuato a vita penso, della magliettina che portavo.
Le foto migliori, fatte dai fotografi ufficiali delle riviste nei quali appariamo, le linko appena rintraccio i siti giusti.

Ecco intanto alcune foto fatte da noi. ROCK'N'ROOOOOOOOLLLLLL!!!


La spiaggia di Coney island (dove hanno girato I Guerrieri della Notte, per chi non se lo ricordasse). :-)


Io sulla spiaggia di Coney Island con la canottina rock.



Fili con ruota panoramica alle spalle.



Io con i piedi nell'Oceano Atlantico.


E mentre noi ci strafoghiamo dei meravigliosi e famosissimi hot dog di Nathan's,alle nostre spalle i White Rabbits vengono intervistati da un'emittente musicale.


E ora che siamo carichi, possiamo buttarci sotto al sole per vedere tutti i gruppini. Figata!



We Are Scientists on stage.



M.I.A. mentre balla con la seconda cantante sul palco. E vai di UK Garage e tutti a ballare. Figo.



New York Dolls!!!!! Grande concerto! Anche se gli americani non pogano... e a dirla tutta forse non è stato così male visto che ero proprio lì davanti... Però che concerto punk è senza un pò di movimento? Qualche stage c'è stato però, anche se chiamarlo così non è proprio esatto. Stupendi cmq. Dopo M.I.A.., penultima in scaletta nel palco principale, dopo SEI ore che eravamo lì sotto al sole, io stavo per svenire. Ma non per finta.. Mi sono dovuta ingurgitare una bustina di zucchero che per fortuna mi era rimasta in borsa dopo la colazione on the run da Dean & De Luca. Mi sono mezza accasciata contro la transenna ma non pensavo che ce l'avrei fatta... E invece, irriducibile ho voluto aspettare che iniziassero a suonare - anche perché ci ero andata apposta! - ed è bastato che iniziassero a suonare per riprendermi. Grandi. W il punk! ;-)

Io sarò anche vecchia che non reggo l'insolazione e il caldo dei concerti - ripeto, maglietta tatuata addosso con segno permanente del sole... non era esattamente un caldo sopportabile.. - ma diciamo che lì sotto al palco c'era chi mi batteva su tutta la linea. Eccone uno per esempio..


Veccho nostalgico del punk al Siren Festival a Coney Island.



Stage al Siren Festival a Coney Island.



Fili, io e un amico punk di Valda al Siren Festival a Coney Island.



Un altro stage con il rollercoaster alle spalle.



E al ritorno, tutti nell'underground verso Manhattan, piena di indie rocker stanchi e scottati dal sole.

Per concludere la serata Fili ed io ci siamo concessi un piccantissimo Thai per riprendere le forze, dopo aver ampiamente digerito l'hot dog che avevamo mangiato dal famosissimo Nathan's sul lungo mare insieme ai Guerrieri della Notte.

Già eravamo a pezzi, ma diciamo che il cibo veramente infuocato ha contribuito a darci la botta finale. Se già ci bruciava la pelle, in questo modo ha iniziato a bruciarci anche la lingua e lo stomaco! Ottimo, eh, ma dopo 10 minuti non riuscivo più a respirare tanto piccante avevo nel naso! Poco male, sono andata a letto, dopo aver visto un 10 minuti del Padrino. Miiiiiiiinghia. In conclusione: bellissima giornata!

sabato 21 luglio 2007

NYC



Mi ero dimenticata che figata fosse NY. Non so perché, ma ero partita con una leggera sensazione che quest'anno non avrei comprato poi tante cose. Ero quasi sollevata viste le condizioni veramente - ma VERAMENTE - tragiche del mio conto in banca, e per giunta senza via di scampo visto che guadagno troppo poco per sopravvivere in una città come Milano, figuriamoci nella capitale mondiale dello shopping, New York!
Anyway, sono partita ancora tutta scombussolata e stressata dagli ultimi eventi, che non starò qui ad elencare, e con occhiaia tripla viste le pochissime ore di sonno all'attivo. Devo dire che la British è veramente una delle migliori compagnie. Scalo a Londra, risaliti dopo un paio di ore senza intoppi e dopo aver visto 3 film siamo arrivati a NYC alle 19 ore locale.

Tempo di trovare la casa a Soho, fra Mercer e la 3th - figata!!! - lasciare le valigie, rinfrescarci un pò, e poi Fili ed io siamo usciti a bere una cosetta. Il bello di essere insonni normalmente è che il jet lag non lo accusi per niente. Voglio dire, sono abituata ad essere sfasata rispetto agli altri e a dover fare cose quando ho dormito solo un paio di ore. Peccato che non fosse lo stesso x Fili, che ancora accusa a dirla tutta, ma l'ho trascinato un pò di qua e di là e, almeno fino ad ora non ci siamo fatti mancare nulla.

Prima sera quindi, un paio di locali a Soho, con Filippo in modalità Zombie, io in fibrillazione ;-)

Secondo giorno: svegliati alle 6h30, usciti alle 9, fatto colazione on the road da Starbucks (vedi foto: the suckers ;-)))) e iniziato il giro di shopping.
Per il momento, dopo solo 2 giorni, sono a quota: 1 paio di ballerine, 1 paio di All Star, un bracciale, una collana, una camicia (Filene), una canottina da sera + una magliettina (FCUK), una magliettine sempre da sera (Paul Frank), un golfino (Antropologie). Ok che ci sono i saldi, ma sono solo a 48 ore dalla partenza!!!
Inutile dire che siamo passati all'Apple Store dove abbiamo giocato e sbavato per 1 ora con l'iPhone. E' bello, bellissimo. Inutile ascoltare quello che dicono... che è scomodo da usare (io tanto ho le dita sottili!), che non fa questo, non fa quello.. è veramente stupendo, e se solo fosse possibile usarlo bene anche in Italia, lo avrei comprato!!! (lasciando un rene, che te lo dico a fare...).

La sera siamo prima andati a bere un aperitivo sempre con Fili che perdeva colpi e nelle rarissime pause del mio parlare si addormentava quasi ;-) e io in versione Rock'n'Roll (vedi foto), e poi dopo esserci cambiati e tirato i secchi di acqua gelata in faccia a fili x farlo riprendere, siamo usciti a cena con Arianna che è qui a NY in veste di neo moglie di miliardario - BE-A-TA - e quindi anche sfaccendata. Siamo andate a mangiare in un cinese fighetto sempre qui a Soho, suggerito da Luca. E' arrivata ed era carinissima con un vestitino a righe troppo bello. Mi ha ricordato Katie Holmes, forse per l'idea ormai che mi sono fatta, di lei che gira annoiata fra le vetrine di Prada e Chanel a comprare cosette. Ripeto: BEATA!!!
La cena è stata proprio carina (vedi foto, io come SEMPRE con birra in mano!), abbiamo chiaccherato a raffica come sempre, in fondo Ari non la vedevo da tantissimo, a parte una piccola sosta che gha fatto a casa mia l'anno scorso forse, e abbiamo mangiato bene. Mike, il marito simpaticissimo e gentilisssimo di Ari - che DAMNED! ho dimenticato di fotografare - ci ha raggiunto appena dopo cena e tutti insieme siamo andati in un locale a Soho con un giardinetto. Io, che avevo dimenticato la mia ID nell'altra borsa, ho dovuto esibire il tesserino da giornalista. I buttafuori lo hanno ispezionato con sospetto, e per farmi entrare lo hanno persino rifotografato!!! Mi sono sentita di fargli anche una battuta dis pirito, dicendo che la foto non era poi così bella.. Fortuna che hanno riso, ma soprattutto che mi hanno fatto entrare.

Il locale quindi carino. No, non ricordo il nome, chiederò a Mike. Siamo stati lì, ho bevuto un paio di Mojito buonissimi e poi notte tempo siamo tornati a casa. ;-)

Ieri invece ci siamo svegliati un pochino più tardi. Siamo andati verso Union Square passando per Broadway, e talmente tante volte ci siamo fermati a COMPRARE nei negozi, ci abbiamo messo tipo 3 ore e mezzo!!! A union ci aspettava la prova più dura: Filene. Sempre grazie alle dritte di mia sorella, che ci aveva guidato allo shopping e altro 2 anni fa e mandato maild i riepilogo prima di partire - MITICA - siamo arrivati pieni di pacchi in mano. Esausti, prima di affrontare Filene per l'appunto, ci siamo fatti una mega vaschetta di cibi sani a WHOLE FOOD che abbiamo mangiato al parchetto con tutti gli altri americani.

Co' na panza tanta quindi ci siamo sparati i 5 piani di Filene - comprato anche lì, e come te sbagli.. - e poi Broadway al contrario e casa x poggiare i 150 sacchetti stracolmi.

La sera siamo andati al Bar 89, con quei bagni futuristici che l'altra volta non avevo visto. Ho bevuto un ottimo French 75 e Fili un Champagne Celebration seguito da un Coconutini. L'idea era di non mangiare per restare leggeri, vista la porzioncina leggerissima del pranzo - ok che era verdura però!! - ma davanti ai mille hamburger e appetizers non abbiamo resistito.
Piccolo particolare: andando verso il locale ci siamo trovati immersi in una coda allucinante di persone travestite da maghetti per il lancio con tanto di counhtdown dell'ultimo libro di Harry Potter! Quando siamo passati mancavano ancora più di 4 ore e loro erano già lì tutti ordinati circondati da poliponi e uomini sui trampoli che animavano la folla. Ossignur! Ci mancava solo Harry Fotter!

Oggi i piani erano di andare a fare il brunch a Brooklin con Arianna e Mike, ma la linea richiede un pò di sano digiuno, quindi, o andiamo lì solo a fare un giro, oppure rimandiamo. E' sicuro però che stasera andremo al Siren Festival a Coney Island, prima che la rasino al suolo. CHE FIGATA ESSERE QUIIIIIII!!!!! Peccato solo che non ci sia la mitica Pippa Wilson: le due sorelle Hilton separate proprio a NY!!! :-

sabato 14 luglio 2007

English Test Day



Ieri è stata decisamente una giornata massacrante. Oltre ad essermi svegliata con un discreto bruciore di stomaco, non so ancora se per la troppa birra o la pizza cattiva - o 18 Happa che ricordiamo catalizza strani fenomeni! ;-) - ed essere arrivata al lavoro stanchissima come se non avessi dormito, mi aspettava il test di inglese + la presentazione in inglese + il pranzo in inglese, in aggiunta a tutte le cose che dovevo fare per lavoro, indeed.

In ufficio c'era un pò di tensione nell'aria fra tutti coloro che avevano partecipato al corso. C'è chi si è fatto scrivere e tradurre la presentazione da altre persone (!!!), chi si è ingarellato e ci ha messo dentro grafici, dettagli, e animazioni 3D (ci mancava davvero poco), chi sperava fino in fondo nel miracolo di essere graziato e non esporre nulla. E invece è toccato a tutti, ma proprio tutti.

Yasmine, la teacher simpaticissima per altro (nella foto, in veste di esaminatrice "severa"), ci ha "costretti" a declamare il nostro speech uno alla volta, in piedi davanti a tutti. Alcuni hanno letto 4 pagine in 20 secondi a 200 all'ora, altri si sono impappinati, alcuni hanno fatto il teatrino, ma in fondo ce la siamo cavati tutti. Il mio splendido discorso - per fortuna - essendo fra le ultime, è stato seguito da una platea piuttosto scarsa, ma è stato comunque un successo! :-D

Ecco un piccolo foto reportage della giornata di esami. Non mi sentivo così dai tempi degli esami di riparazione! ;-) Non chiedetemi perché alcune sono venute più piccole, misteri della tecnologia MotoSola.
Nell'ordine: io con lo sguardo del terrore ;-), due minuti prima di essere chiamata ad esporre, e io durante la mia presentation, molto + frizzante (anche se dalla foto non si direbbe) vista la scarsa platea che era tornata al lavoro, Vito e Luca che fingono (male) di stare attenti, Luca che si mette in posa per i fotografi (io) prima di iniziare la sua improvvisazione, Stefano che espone le sue 4 pagine di grafici ;-). Purtroppo mancano gli altri, ma forse anche meglio (per loro!). Che parto!!

venerdì 13 luglio 2007

HC Manager, mica pizza e fichi!




Giovedì finalmente, dopo esserci "conosciuti" via skype tramite Lorenzo, stretto affari tramite corrieri interni del lavoro (no, non facciamo i contrabbandieri, lo giuro), esserci mancati a Firenze per incazzatura (sua) e poco tempo (mio) e mancarci sicuramente anche alla prossima festa visto che sarò in ferie, finalmente - dicevo - ho conosciuto di persona 18 Happa (in realtà 18K, ma essendo toscano ;-)), THE HC Manager, mica cazzi! ;-)

Arriva in ritardo all'appuntamento alla MM, ma lo davo per scontato... questi fiorentini non sono abituati alle grandi città e già mi ritengo fortunata che non si sia perso da Corsico a Porta Romana ;-)

Camminiamo fino alla pizzeria ottima nei dintorni e scopro che è CHIUSA!!! Superata la delusione, decido di provare l'altra in direzione opposta. Camminiamo, una macchina sbatte contro un palo, ma noi la ignoriamo mentre io penso - e dico, tanto x risultare simpatica da subito - che sia lui a catalizzare tutti questi eventi negativi (hehe). Piano piano arriviamo davanti al ristorante come al solito pieno di strani personaggi. Mi riviene in mente la frase di Fili quando mi diceva che secondo lui doveva esserci uno strano movimento losco di droga o soldi, ma non dico niente e entriamo lo stesso.

Ci fanno sedere praticamente in cassa, sia fuori che dentro è tutto prenotato/occupato. Dopo una lunghissima scelta prendiamo la pizza. La mia, lo dico subito, fa schifo. Focaccia troppo croccante e sbriciliona, pomodoro insapore, mozzarella che sembra quella tedesca. Ristorante depennato a vita. Ma fa niente, per fortuna che c'è la birra. Usciamo, e pensa un pò dove siamo? Di nuovo davanti al Mom! Quindi va da sé che ci fermiamo per un altro paio di birre - che sommate a quella che mi ero bevuta a casa da sola e quella della cena fanno 4 a testa! - parliamo e gossippiamo sui personaggi del nostro ufficio di MI e FI - sì, non risparmiamo nessuno, se no che gusto c'è a frequentare i colleghi lontani??? - e a mezzanotte e mezzo, con la MM già chiusa, lo accompagno al taxi per poi farmi accompagnare a casa da lui. Le zanzare si gettano avide sulle sue gambe tatuate di fresco e se ne va lasciando la scia del mio OFF, con la maglietta con il marchio del Chianti, l'accento toscano e la eVVe pigVa come Voby. Hehe.. sono ben strani questi toscani, io lo dico... :-)

giovedì 12 luglio 2007

Shopping notturno? Mi ci tuffo!



Mercoledì sera a Milano i negozi sono rimasti aperti anche di notte, fino alle 2 i più agguerriti, verso l'1 i meno ingordi di affari.
Chiara ed io ci siamo viste al Mom - dove ormai praticamente abbiamo il tavolo riservato notte e giorno a nostro nome - verso le 19h30 per bere una cosetta, facendo le finte snob degli eventi che la città offre, e stanche morte dopo una giornatina pesante di lavoro ci siamo sparate un paio di birrette e una piccola montagnola di focaccine che però, in quanto divise, secondo noi non ci avrebbero fatto ingrassare. Verso le 23h00 decidiamo di andare via, ma mentre sleghiamo le bici, vista la serata fresca, decidiamo vaghissssime di fare una sgambatina, tu guarda caso, proprio verso el vie del centro.. ma NOOOOON per lo shopping, nono! Solo per fare un pò di sport.

Alla seconda pedalata - e NB io ero senza faretto, a rischio morte quindi - già modifichiamo la rotta e andiamo sparate verso San Babila. Un saltino da H&M dove toccando TUTTO proviamo e compriamo, io una canottina di raso nera che si stringe sui fianchi, lei un vestitino. Il commesso ci mette nei due camerini più lontani fra loro possibile, quindi non ci possiamo consigliare sull'acquisto, ma questo non ci trattiene e compriamo lo stesso. Chiara arraffa prima di arrivare in cassa anche una borsa e un fermaglio per capelli. Paghiamo, ci sentiamo già meglio per esserci tolte il pensier dell'acquisto da fare e facciamo un saltino da Intimissimi per poi tornare alle bici.

Decidiamo di farci via della Spiga passando per Montenapoleone, sai mai che Tiffany fosse ancora aperto! Pedaliamo e scampanelliamo adando un pò a zig zag fra i cagnolini dei quartieri alti e i turisti e milanesi annoiati - e spesso mal vestiti - che guardano le vetrine.

Di ritorno, Chiara incrocia un suo amichetto che lì x lì liquida dicendo: si ciao sono di fretta scusa ciao! Io la guardo un pò interdetta e prima che possa dire bah, con gli occhi che le brillano mi dice: oddio, era xxx (evitiamo i nomi, eh!).. ci siamo msgati tutto oggi, ti dispiace se vado a dargli un bacio al volo?
io: nono, figurati vai, ti aspetto qui.

...Di Chiara non si ha più avuto traccia per un quarto d'ora buono e nemmeno la vedevo all'orizzonte. Mi sono intrattenuta al telefono con Filippo fino a quando è tornata con i cuori che le scoppiettavano sulla testa e il sorrisone Durbans mentre mi chiedeva: scusa, sono stata tanto? non mi sarei staccata più! Non lo vedevo da 2 anni!

Tanto era l'entusiasmo, che anziché andare a casa, l'incontro le aveva risvegliato tutti i sensi, compreso quello della fame, e mi voleva trascinare a mangiare MESSICANO a mezzanotte e mezza!! Mi sono rifiutata categoricamente, e dopo aver passato in rassegna tutti i possibili ristoranti aperti di Milano sono riuscita a mediare con una Corona + patatine. Ripassiamo quindi davanti al Mom, pieno zeppo di ragazzini come sempre di mercoledì, e andiamo a sederci sotto al gazebo del Fresco. Una conversazione surreale con il barista che ci "prepara" le due Corona, e poi eccoci lì sedute con la ciotolona di Crick Crock che abbiamo praticamente leccato e lucidato a puntino, a ridere come due dementi, tanto che non riusciamo nemmeno a fare una foto che non sia mossa.

E ridi e chiacchera, di cugini, amici, mezzi flirt, vecchie storie e possibili future tiriamo le 2!!! Ci dividiamo le ultime 6 sigarette rimaste nel pacchetto comprato solo 4 ore prima in società, e pedaliamo verso casa, ognuno la propria, per svegliarsi 5 ore + tardi e rivedersi in ufficio.

Per fortuna non vengo invesita da nessuno, e sempre senza luca, metto la bici nel portone, salgo, appendo la canottina, mi cambio per dormire, controllo la mail e decido di spegnere il cellulare, perché ogni tanto devo pur dormire! Però non è che sia proprio sicura al 100% eh.. ;-)