lunedì 27 luglio 2009

Città deserta: ogni anno la stessa storia ma non mi stancherò mai (credo)




Milano inizia a svuotarsi per davvero e tutti vanno in vacanza, ma io resisto nella città deserta come piace a me. Unica pecca, come ogni anno, sono i commercianti troppo ricchi che già da metà luglio hanno appeso insegne con scritto "ci rivediamo a settembre!". Si beh, e se io che sono qui con il ventilatore acceso avessi bisogno di un tozzo di pane, una scatola di cerotti, o perché no mi venisse una smania shopaholic a basso costo, che faccio? Mi sparo? A quanto pare sì, come ogni anno nella città che se ne fotte di chi per scelta o per obbligo a luglio e agosto resta nel proprio appartamento.

Massì andate al mare, scottatevi al sole, tornate tutti insieme stressati dal traffico e dallo smog. Io e le gatte - anzi i gatti compresi quelli di MM che andrò a sfamare a giorni alterni - saremo qui ad aspettarvi e a goderci il silenzio che avete lasciato quando tutti insieme vi siete imbarcati su traghetti, aerei e autostrade. A me la città d'estate piace tantissimo, speriamo che duri molto sia per me che per voi che siete in vacanza. Ma al ritorno non vi dimenticate di tippare i posti meravigliosi che avete visto sul mio sito, almeno fatemi codividere la vostra gioia con gli occhi!

mercoledì 8 luglio 2009

Tips&Trip, la mia Moleskine online di viaggi e memorie che non voglio cancellare




Oh che bello, il progettino al quale penso da mesi e mesi si è concretizzato e ha visto la luce ieri sera. Si chiama Tips&Trip ed è un sito per permettere a tutti coloro che come me amano viaggiare ma dopo solo due giorni dal rientro non si ricordano più il nome di un solo posto dove sono stati, di fissare nella propria memoria i posti più belli che hanno visto e nei quali prima o poi vorrebbero tornare.

Personalmente questo piccolo problema mnemonico ce l'ho anche con i locali, ristoranti e posticini nella città dove vivo, quindi "tippo" tutto quello che mi piace e via.

Prima ancora di diffonderlo fra amici e parenti - tolti quelli che vedo davvero ogni giorno con i quali sarebbe stato impossibile nascondere la mia incontenibile gioia - gli dedico un post.
Ci sono ancora un po' di cosette da mettere a posto e altre da implementare. Qualche problemino di compatibilità con alcune release di browser, qualche classe da aggiustare, ma insomma, è un bel sitarello e sono felice.

Con la preziosa collaborazione di Magno che ha trovato qualche ritaglio di tempo nei suoi innumerevoli impegni e viaggi a destra e manca, e di Martin dalla lontana Argentina, Tips&Trip è online.


A questo punto, oltre a svuotare la mia Moleskine ormai stanca e riversarla nel sito, lo girerò a tutti quei simpatici zuzzurelloni dei miei amici blogger e non solo che fra web e viaggi sanno come spassarsela.

Commenti positivi e negativi, suggerimenti e soprattutto "tip" di viaggio sono sempre ben accetti. Spero che vi piaccia e che vi sia utile come lo è per me. In fondo cosa c'è di meglio che fare un sito per noi stessi? ;-)

giovedì 25 giugno 2009

Viva la Bretagna!





Yuppie yuppie alé alé!!! Nonostante mi sia svegliata all'alba - ma ormai c'ho anche bella che fatta l'abitudine - sono tutta zompettante. Motivo: sto per andare in Bretagna.
Ah! L'aria di mare, le ostriche, i granchi, le aragostone, vedere la barca dell'Augusto padre, vedere l'Augusto padre ovviamente, bere un bicchierino a Portsall, respirare l'aria della casa, del bosco e della spiaggia a Treompan ma soprattutto vedere Valda e (speriamo anche) Amichetto, mi riempe di gioia.



Il grandissimo e fittissimo programma per venerdì già prevede una giornata ricca di impegni: la tradizionale e annuale festa di Portsall. Moules (le cozze) e vino a fiumi per tutti! ;-)

Considerato il fatto che l'anno scorso tale festicciola ha fatto registrare alla regione il primato di tasso alcolico più giovane dell'intera Francia (leggi 14enne in coma etilico), non vedo l'ora di misurarmi con quei simpatici bevoni dei bretoni. E' una lotta persa in partenza lo so, ma cercherò di portare alta la bandiera di noi (mezzi) italiani.

E poi cos'altro? Nulla ovviamente, se non un po' di pesca, un giretto sulle dune, una passeggiata e tanto tanto burro. Farà freddo? Pioverà? Sicuramente sì e il bello sta tutto lì.

Crepes aspettatemi, stasera sono tutta vostra!



giovedì 11 giugno 2009

E facciamo un post, va...



Ho approfittato di oggi e della mia forma fisica decisamente vacillante per scrivere un post dopo tanto tempo, ma già mentre digito velocemente le prime righe mi chiedo: perché? Perché costringere il mio cervello affaticato a uno sforzo tale? Ricordare, pensare, dire, forse è chiedere troppo a chi ieri alle 21 aveva già bevuto due birre, alle 23 aveva finito la pizza e la terza birra, alle 23.01 aveva mal di testa e alle 24.00 si chiedeva cosa ci fosse di sbagliato nel suo sbagliato per farle aumentare esponenzialmente il dolore al centro della fronte.

Ma lo sbagliato non sbaglia mai, quindi il problema è sempre lo stesso, l'età che avanza.
Oh beh, chissene, tanto al Surfer's Den nessuno ci fa caso e nemmeno all'Isola quindi la serata è andata piuttosto liscia, crampi al cervello a parte.

In sintesi, dopo due giorni al mare in compagnia dei gabbiani, delle berte, delle occhiate, dei saraghi e della natura selvaggia della Maddalena, rieccomi qui nella colata di cemento dove molto probabilmente passerò tutta la mia adorabile estate. Ma a me stare a Milano quando è deserta tanto piace, giusto? E poi ho fatto il Bike-Mi, e chi m'ammazza adesso.


Il cervello non si riprende, sono lenta come un bradipo, desidererei un'amaca al sole e nient'altro, quasi quasi la monto fuori dalla finestra, in fondo perché dovrebbe crollare? A forza di montare mobili e mobiletti dell'IKEA sono diventata la regina del bricolage e il trapano ormai è un'estensione del mio braccio.
A proposito, devo riverniciare tutto l'armadio di camera mia, che con i buchi c'entra poco ma con la fatica molto. Vabbè, mi fado a fare un elettroshock e vediamo se la giornata inizia a girare per il verso giusto.

mercoledì 20 maggio 2009

Il nuovo silk-épil ne fa di tutti i colori e io finalmente posso mettermi la gonna



Oggi parlo di peli. Ma che tema delizioso, penserà qualcuno, ma i peli esistono, ci fanno schifo, li combattiamo ma loro ricrescono lo stesso, non c'è niente da fare, quindi ecco qui il post contro uno dei più acerrimi nemici di noi ragazze (anche di molti ragazzi, diciamola tutta).

Un paio di settimane fa è successo il fattaccio. Con i primi tepori e il sole che miracolosamente illiminava Milano cacciando l'odiosa coltre bianca che ci ruba le ombre insieme alla gioia di vivere, ho ben pensato di mettermi un paio di pantaloncini, ma ORRORE! avevo dimenticato di depilarmi.

Apro il cassetto del bagno, tiro fuori il mio compagno di sventure dal lontano 1990 o giù di lì - ossia il silk-épil - e attacco il cavo tutto pieno di scotch alla presa. Ma il silk-épil non reagisce, è allo stremo delle forze, anche il nastro isolante della precedente riparazione (datata 1995) è ingiallito e stanco. Il silk-épil è morto. E ora?!!

La divina provvidenza mi è venuta incontro materializzandosi nelle vesti di Umberto e della sua campagna: il nuovo silk-épil Xpressive.
G R A Z I E !

Ho atteso il postino come un giaguaro appostato alla finestra e quando finalmente è arrivato agonizzante dopo i cinque piani che si è sparato a piedi, ho aperto la confezione con tanto di manualetto effetto letto ad acqua, le due testine, le 4 copri-testine, il cavo d'alimentazione, le salviette per diminuire il dolore e ovviamente lui, l'ergonomico strappa-peli che noi tutti amiamo.

Spavalda e come mio solito ho tentato di usarlo subito (sai com'è, le due settimane erano passate e la situazione delle gambe era già abbastanza tragica di per sé) ma per la prima volta nella mia vita sono stata costretta a leggere il manuale d'istruzioni.

Un tempo bastava attaccarlo alla presa, regolare la velocità e sentire il TTRRRRRTRRTRTRRRR per sapere che tutto era pronto per l'epilazione. Ma i tempi sono passati (ben una ventina) e ora il silk-épil ne fa di tutti i colori: depila sotto l'acqua, fuori dall'acqua, illumina le gambe con una luce per arrivare a scovare anche i peli più impercettibili (funzionalità comodissima visto che nel mio bagno non si vede un belin), ha un sacco di aggeggetti per soffrire meno fatti apposta per la zona bikini, le ascelle e anche i baffettetti (grazie a dio questi mi mancano, o almeno mi ostino a pensarla così), e come se non bastasse oltre a depilare può anche radere con diverse lunghezze grazie a una testina speciale, il tutto senza fili!

Lo carichi, lui ti avvisa che è pronto, tu ti umetti le gambe con le salviette anti-dolore, passi 5-10 minuti nella scelta della testina più adatta e poi procedi finalmente all'uccisione dei peli nella vasca da bagno, sotto la doccia, mentre ti godi un film in salotto o (volendo) sul pianerottolo di casa mentre fai chiacchera con la vicina di casa (ecco, la mia ha 70 anni quindi lascio stare).

L'unica cosa che davvero non capisco e che trovo abbastanza scomoda è il fatto che per usarlo lo devi caricare per forza prima e non puoi usarlo anche se attaccato alla presa. Comodissimo il fatto che sia senza fili, ma siccome la carica dura 40 minuti se la volta precedente mi sono dimenticata di attaccarlo e ho un emergenza pelo come faccio?

Beh in ogni caso devo dire che 20 anni si sono fatti sentire, e non solo sulla mia pelle. L'abisso fra il primo modello e questo è decisamente evidente e finalmente posso tirare fuori le mie gambe senza nessuna remora. Ora posso passare al piano B che attende da circa 6 mesi: la dieta!