lunedì 5 maggio 2008

Il mio ponte in Toscana (ma in realtà in Liguria)



Ponte ponente ponte pì... dove lo passo? Così dicevo qualche giorno fa, fino a quando MM, uomo di polso, mi ha servito su un piatto d'argento un weeeeekendone lungo a Villa Guinigi in quel di Lucca e più precisamente in quel di Matraia, dove l'anno scorso aveva avuto luogo la disastrosa - in termini di alcohol - festa di Blogo.
Viste le foto con piscina, Spa, alberi, prati e sole inclusi non ho saputo dire di no, concedendo una chance alla Toscana.

Partenza quindi alle 19h30 di mercoledì da Milano, dopo il lavoro, dopo che il dottor Caivano (aka CaiMano, aka Caivy per noi habitué) mi aveva trovato 3 simpatiche carie da curare asap, dopo aver fatto esplodere la valigia perché presa da fretta, nel dubbio, ho infilato 3 di tutto per ogni mise: serate chic, giornate al mare, giornate in campagna, giornate fredde, giornate calde.

Piccola sosta in quel di Felino dove abbiamo affettato con gusto fette su fette del famoso salame e mangiato deliziosi tortelli e poi di nuovo in macchina pieni di vino dove io mi sono appisolata e MM ha guidato tipo Mario Kart fino a destinazione.

Giovedì: Splendido risveglio con il sole seguito da giretto a Lucca seguito da acquisto di prodotti locali come affettati e formaggi e vino - indeed - che abbiamo consumato come due signorini seduti davanti al nostro tavolo al sole in mezzo al prato. Nel pomeriggio tuffetto nella piscina della Spa, un pò di sauna e poi tac, sdraiati al sole sulle sdraio fino all'ora dell'aperitivo, pronti per una doccina e via di cena fuori.


Venerdì: MM ed io ci guardiamo e ci interroghiamo sul dafarsi. La giornata è splendida, la campagna.. sì bella, ma che palle... Le città d'arte possono aspettare e allora decidiamo di farci una giornatina di mare. Ok mare, andata... ma dove? Escludiamo Forte dei Marmi, nonostante lì ci sia il buon Bassolix, perché a Magno "fa cagare e non ci va nemmeno morto". E allora cosa avrà mai da offrire questa Toscana, una volta escluse le isole? Nulla. Va da sé che decidiamo di andare nella raggiante Liguria, fanculo i toscani ;-)

Liguria, sì. Andiamo a Lerici.
Più ci avviciniamo e più scopro quanto sia bella la Liguria, con mia sorpresa. Arriviamo sulla spiaggia e non resisto alla tentazione di spararmi subito una focaccina. Mmmmmh... Poi spiaggia tutto il giorno, pranzo alla Conchiglia con spaghetti ai frutti di mare e frittura mista BUO-NA! Poi due passi di nuovo fino alla spiaggia e la sera al ritorno cena toscana con fiorentina e rosso al Vecchio Pazzo. Allegri, contenti, bruciacchiati e rilassati, andiamo a letto.

Sabato: Stesso interrogativo del giorno prima. Toscana sì? Toscana no? Vince come sempre il no e di nuovo ha la meglio la Liguria.
Questa volta andiamo ancora più in là e scegliamo Porto Venere. Appena mettiamo piede nel BELLISSIMO paesino faccio piani sul mio futuro da qui ai prossimi 10 anni. Mi immagino a vivere lì, fare amicizia con i pochi liguri locali e sbeffeggiare i milanesi che l'hanno colonizzata, andare al porticciolo con Valda e immagino una bambina con un gelato tutto colato sulla mano di fianco a me. Mi sembra tutto possibile mentre sorseggiamo la nostra birretta a picco sul mare mentre aspettiamo che la barca torni per poterla noleggiare. Magno è sorridente e rilassato, io sono felice e speranzosa. E' una figata.
Dopo la focaccia e la birra e il giretto nelle viuzze del paesino saliamo sul barchino e a turno guidiamo costeggiando isolotti e spiaggette. Ci fermiamo in mezzo al blu e penso, anzi sono certa, che la mia vita la dovrò spendere accanto al mare. Magno ed io fantastichiamo di comprare una barca e stare in giro almeno 6 mesi, fermandosi di tanto in tanto e mangiare un pomodoro in Grecia, un riccio in sardegna, un qualcosa che non ci viene in mente in Croazia.
Quando torniamo siamo un pò rossi - Magno nero a dirla tutta. Il tempo per una coca al barettino vista porto e poi in macchina verso casa per un'altra cena toscana (aimé la cena in mezzo al lago era impossibile visti gli 8 gradi notturni!!!) a base di ribollita pepatissima.

Domenica: Ci svegliamo la prima volta alle 6 presi da arsura bestiale e incubi inquietanti. Ci chiediamo cosa avessero mai messo nella ribollita... pepe psichedelico? Non ne conosco l'esistenza, ma non stento a crederlo visti gli effetti. Quando ci svegliamo verso le 9 siamo un pò sottosopra. Facciamo le valige, pensiamo cosa fare e alla fine Margo dice "tagliamo per Modena così evitiamo il traffico che tanto ti preoccupa". Mi sembra un ottimo piano, e così sia.
Al bivio siamo ancora un pò indecisi, ma in fondo è meglio così, no? E allora via su pe' li monti. Alla 150esima curva iniziamo ad avere un pò di nausea. La strada non finisce più. Vedo il famoso Abetone di cui tutti i toscani parlano, e sarà che non c'è neve, ma mi sembra proprio una gran cagata, ai pari del Terminillo. Curva dopo curva nemmeno la radio prende bene. Non ce la facciamo più e ci fermiamo nell'unico baretto aperto che si chiama Thelma & Louise popolato solo da due omaccioni che urlano parlando "dé la mi' mamma.." (la loro, non la mia per fortuna).
Dopo non so più quanto arriviamo finalmente nei pressi di Modena dove ci concediamo una fettuccina al ragù, uno gnocco fritto e delle splendide tigelle con Nutella.
Piccola pennica sulle sdraio al sole e poi altre 3 ore di macchina nel traffico bestiale dei milanesi in vacanza di rientro verso la città.
Magno ed io abbiamo un'idea geniale che ci farà diventare presto ricchi, belli e famosi ma basta il cartello Milano per farci un pò incupire, e tristemente - più io che lui - ci salutiamo.

Meno male che a casa avevo la piccola, capellona, entusiasta, nanoide, bananona di Valda e quella panettiera sopraffina di mia sorella che mi aspettavano con Mini&Maxi al seguito per un abbraccio pelosissimo, se no sai che tristezza il rientro! :- )

4 commenti:

Annalisa ha detto...

ma cazzo cmq eravamo a pochi metri e tornanti di distanza! e cmq consolati che quella malsana idea di tagliare epr modena l'ebbi anche io qualche tempo fa,nn si arriva più!!!

Simo ha detto...

aria tra il caldo e tiepido, belle giornate, cene a lume di candela ed ottimo cibo, belle passeggiate, relax completo...ma hai 'trombato' un pò?....ahahah ;)

Pizzulata

Gatto Nero ha detto...

Siete stati alla SPAAAAAAAAAA? Ussignur.

PippaW ha detto...

Non dico tanto ma almeno un salamino a tua sorella e alle pele potevi portarlo, chessò un gnocco fritto, qualcosa!