mercoledì 24 settembre 2008

I due strani gatti di Magno




Magno ha due gatti: Gap e Luigi.

Gap sembra uscita da un catalogo di moda, è una Main Coon elegante, composta, educata che ogni volta che si siede copre con la sua codona le zampette candide che non si sporcano mai nemmeno in giardino. Ha una vocina da gattina e quando viene a farsi fare una carezza prima sbatte i suoi occhioni all'insù come in cerca di approvazione, che ovviamente non le viene mai negata.

Luigi è un persiano (credo) che sembra abbia preso un tram in faccia, ha la voce nasale e non sa dire MIAO. L'origine del suo nome deriva da Luigi Bros (il meno celebre fratello di Mario) ma dal suo omonimo non ha ereditato la stessa agilità. In compenso Luigi è l'essere più appiccicoso, bisognoso d'affetto, invadente e coccolone che abbia mai conosciuto in vita mia. Passerebbe anche 24 ore filate a farsi fare le carezze a un millimetro dalla tua faccia mentre ti sfilaccia il golf facendo la pasta con le zampette pelose. Anche mentre dormi.
L'unica cosa che allontana Luigi dall'essere umano per qualche minuto è il cibo.

Ecco, la cosa che caratterizza maggiormente Luigi e Gap sono i loro disordini alimentari.

Luigi è un gatto bulimico. Ti implora di mangiare per tutto il giorno con il suo GNIEAAAOO. Quando, esasperata, gli riempi la ciotola della sua puzzolentissima pappa, lui - modello cane abbandonato - sgomma su tutto il parquet in direzione della ciotola e quando ci arriva mangia alla velocità della luce anche se solo 1 ora prima si è finito tutte le crocchette. Divora fino a leccarsi i baffi e fare il giro della scodella per vedere se dietro è avanzato qualcosa.
Da buon bulimico, alcune volte vomita, preferendo il salotto o la camera da letto al bellissimo giardinetto che usa invece come sua personale latrina. Se non altro, Luigi non ingrassa mai. Mangia, vomita, si lamenta, vuole le coccole. Queste sono le uniche attività quotidiane di Luigi il gatto.

Gap invece è ossessionata dall'acqua e dall'igiene. Appena apri il rubinetto della cucina fa una salto atletico sul lavandino preceduto da un delicato MIAO e (praticamente) ti chiede di lasciare un filo di acqua scorrere in modo che lei possa berla anche per 5 minuti di fila.
Se le lasci l'acqua nella scodella, Gap la scuote fino a farla uscire e poi beve esclusivamente se non è ferma nella ciotola. Ma la cosa che preferisce è immergere delicatamente la sua zampetta più bianca del bianco e poi leccarla.

Gap e Luigi sono due strani esseri. A breve le foto.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Uh, ahahaha, che risate. Ricambierò con due righe su Valdina, appena possibile.

Margot Mood ha detto...

Valda rocks, che altro si può dire su di lei ;-)

stefano ha detto...

Ho sempre letto su vari manuali che i gatti preferiscono l'acqua corrente, ora abbiamo la conferma che e' vero :-)

Jesse Mendez ha detto...

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palbi ha detto...

gap + che un nome da gatto e' un nome da blogger

PippaW ha detto...

Anzi che non:

-bevono dal water
-pisciano nella vasca
-dormono sui vestiti bianchi
-si fanno le unghie sulle scarpe di pelle...