venerdì 8 ottobre 2010

Se hai bisogno di una mano non chiederla agli amici, è più facile che arrivi da un canguro




Negli ultimi anni ho capito questa grande verità: gli amici servono per lo più a fare colore, per bersi un drink insieme, per passare un sabato al cazzeggio, per liberarci la testa. Gli amici sono davvero preziosi nel quotidiano ma se hai davvero bisogno di una mano concreta è bene sapere che potrai contare al massimo su tre o quattro di tutti quei numerosi amici che in un modo o nell'altro senti spesso.

Non sto parlando di casi di malattia o situazioni gravi (nelle quali mi sono trovata *da sola*) perché posso capire che sia faticoso preoccuparsi per un'altra persona che non sia tua moglie, tuo figlio o tuo fratello ma mi riferisco a quei piccoli gesti che ritengo normali ma che evidentemente in questo mondo (Italia?) non lo sono per tutti. Ecco un esempio: Tipsandtrip.com.

Quando lo stavo mettendo su ho chiesto a tutti i miei amici che nella Rete ci sguazzano, che nel cazzeggio ci vivono e in giro per il mondo ci vanno spesso, di aiutarmi a caricare qualche loro tip per iniziare a fare massa, quindi qualche loro piccolo consiglio di viaggio. E' difficile? Mi sembra di no. Ci vuole tanto tempo? Direi decisamente di no, 2 minuti al massimo.

Ora, visto che questo progetto l'abbiamo portato avanti da soli Magno ed io e siccome i soldi che avevo a disposizione erano contati, gli sviluppatori in India e sia io che Magno avevamo altri 3 lavori "veri" a testa da seguire, sono certa che non sia (ancora) come lo avevo in mente, ma cazzo, se sei un amico, proverai a fare una tip (*UNA*) oppure no? Anche solo per dirmi fa schifo, cambierei questo, questo e questo.

E invece no. Ovviamente non mi riferisco a tutti; c'è qualche amico che l'ha provato e qualcun altro che si è appassionato e lo usa da iPhone o da web, ma per la stragrande maggioranza posso dire che come amici sono proprio scarsi.

Premesso che Tips non è finito e che quando avrò più tempo e soldi continuerò a migliorarlo, quello che però ho capito da questa esperienza è che in realtà quando fai qualcosa in cui credi gli amici non ti servono e le gratificazioni le trovi altrove.

Tips è stato notato da Apple (!)
che ci ha mandato una bella mail da Cupertino nella quale ha detto a Magno, intestatario dell'account developer, che avevano visto l'applicazione e che la volevano promuovere nell'iTunes Store. Ecco qui sotto la mail originale.


Quando l'abbiamo letta non ci potevamo credere ma tant'è che qualche giorno dopo Tipsandtrip è comparso fra i banner dello store Apple australiano e da lì in poi abbiamo continuato ad avere tip di simpatici Aussie che a migliaia di chilometri di distanza, senza conoscerci, hanno iniziato ad utilizzare Tipsandtrip e ad appassionarsi.

La morale qual è? Chi fa da sé fa per tre. Ma il dubbio che resta è: perché noi italiani che bazzichiamo la Rete più che il salotto di casa nostra siamo sempre attizzati all'idea di essere i primi a provare un *qualsiasi* servizio web 2.0 americano/straniero per poterci vantare di essere i primi blablabla e poi quando un *amico* prova a fare qualcosa di concreto siamo riluttanti a dargli un'occhiata un po' più approfondita o a fare un retweet?

Io una teoria ce l'ho e vale per tutti gli italiani in generale che parlano parlano ma a stringere non fanno una mazza: siamo un Paese di rosiconi che oltre a tante belle parole e idee incompiute non sappiamo fare molto quindi guardiamo con la bava alla bocca modelli lontani per poterci vantare di qualcosa che di fatto non ci appartiene affatto.

Quindi alla faccia di tutti i quaquaraquà ringrazio invece gli australiani che non sanno nemmeno che io esisto ma che invece Tipsandtrip continuano ad usarlo quotidianamente e insieme a loro gli inglesi, americani, giapponesi, cinesi, spagnoli, greci, francesi, italiani ecc ecc che di tanto in tanto ci scrivono per farci i complimenti, ci chiedono nuove implementazioni e continuano a salvare le loro tip in giro per il mondo.

Grazie a loro e a quegli amici che anziché stare seduti sulle proprie rosicate ci hanno dato una mano a migliorare Tips e a farlo conoscere un po' di più. A tutti gli altri dico solo "tié!" ;)

10 commenti:

magno ha detto...

se poi guardiamo a chi su internet ci lavora le cose vanno forse anche peggio. Un rosicamento unico, a parte 4-5 persone veramente vicine.

Gatto Nero ha detto...

Che dire: avete ragione.
Io dalla mia posso dire di non amare molto in generale i servizi di geolocalizzazione, e quindi...
Vabbè, mi farò perdonare trippando qua e là.

margotmood ha detto...

Chat-noir, ho i canguri che tippano posso non avere un gattaccio nero? :) grazie e vediamoci per questo benedetto apertivo alcolico, su.

margotmood ha detto...

ps: così almeno dall'apero una tip me la fai hahahah!

palbi ha detto...

congrats! Per la lettera eh, mica per gli amici :P

PS: io qualcosina-ina-ina ho postato, vero? Volevo andare a dare una controllata prima di commentare ma nn mi si carica stamattina, mannaggia! Me la rischio !

PPS: fate i feed su twitter se no uno gli passa anche di mente che esiste il sito se nn se lo vede davanti. Zio bo! ;P

margotmood ha detto...

Sìsì palbos, tu addirittura ci avevi dato una mano agli albori del progetto quando ancora mancavano un sacco di funzionalità. T&T ha il suo account su twitter e facebook ma di tanto in tanto dovrei spingere qualcosa anche io. Per i feed automatici vediamo, eviterei l'effetto spam. Grazie Palbi!

kendrabianca ha detto...

il progetto è carinissimo.prometto che ti trippero qualcosa.e comunque hai ragione da vendere, la maggior parte delle persone sta lì per far scena.provo a farti pubblicità sul mio blog ma ho difficoltà ad inserire i link a volte sì più spesso no

margotmood ha detto...

@kendrabianca Grazie! Grazie! :)

Marcellino de Baggis ha detto...

Viva gli australiani!! anche a me a scatola chiusa hanno coprodotto un documentario e mi hanno mandato i soldi 6 mesi prima di riceverlo!!
Nella lettera che accompagnava l'assegno dicevano "ti mandiamo i soldi in anticipo perchè non solo l'acquistiamo, ma crediamo anche nel tuo lavoro e vogliamo supportarti...".
Mi dispiace dirlo, ma questa in Italia è fantascienza!!

ciao J, brava!!

margotmood ha detto...

Forza Canguuuuu-ri!

Ora capisco perché quando lavoro con gente che *non* vive in Italia mi chiedono di pagare prima petà del lavoro anche se fra mille "scusa, mi dispiace, ma sai..". Sicuro che in altre occasioni qualche italiano li ha solati! Mentre lì dove i canguri saltellano felici la gente si sostiene e crede nel lavoro dei giovani (giovani??) talenti (talenti si e che caspita!). Grande Marce!

Galeotti vs Pizzamafiamandolino = 1000 a 0